Archivio per la categoria ‘divagazioni’
racconto del 2008
Martedì, 6 Gennaio 2009racconto del 2007
Lunedì, 31 Dicembre 2007Problemi di comunicazione
Mercoledì, 5 Dicembre 2007E’ certo ormai, la Regione Basilicata ha messo la sua comunicazione in mano a persone fuori controllo.
Io, lo dico subito, sono all’antica e faccio già molta fatica a capire perché un’istituzione debba stare lì a promuovere i suoi provvedimenti attraverso le (più banali) tecniche di marketing. Se, poi, però, all’andazzo generale si aggiunge il delirio di pseudo-creativi che non abbiamo il piacere di conoscere…(e potrei portare esempi di “originalità” anche in altre istituzioni)
La prima avvisaglia era stata questa
Mi ero trattenuto dal commentarla dicendo: “mah, sarà, certo che sono strani assai. Comunque, per una volta…forse fa ridere…”
Poi è arrivata questa
(Melville si rivolta nella tomba: originale qui)
e sono sbottato. Ma cosa cavolo vuol dire “Doctor Italian Kids”? Dottore dei ragazzini italiani? Figli del dottore Italiano?
Una formula del genere non può esistere in inglese e, comunque, hanno usato due parole su tre in maniera inappropriata (leggi: sbagliata) al contesto.
Ora, o stiamo parlando di gente che non è capace nemmeno di consultare un dizionario o di gente che prende palesemente per i fondelli chi li fa lavorare (i quali a loro volta restano ignari di tutto e magari vanno pure fieri di come spendono i soldi) oppure questi simpaticoni e chi li chiama sono d’accordo ed insieme prendono per i fondelli tutti noi altri.
Votate la 1, la 2 o la 3?
p.s.
un altro chicca di quel sito è il bando pubblicato come .doc e con tutte le correzioni!!! (magari a quella lezione nel corso per la patente europea del computer erano assenti
)
E’ stato praticamente riscritto ma, almeno, scopriamo che qualcuno, savio, ha provveduto a cassare l’orrendo acronimo. Forse c’è speranza
bit art
Lunedì, 24 Settembre 2007Estetica, informatica e libertà
Venerdì, 31 Agosto 2007OK, OK, molti di voi visualizzano questo blog in maniera pessima.
Io ne sono consapevole da non molto perché uso Firefox per navigare su internet e non, come la maggior parte di voi (ma siete in calo), Internet Explorer. Amici dei più assidui e competenti usano Firefox pure loro.
E, ovviamente, Firefox visualizza il blog perfettamente come potete ammirare qui sotto
Il problema per Internet Explorer è che non ridimensiona correttamente le immagini per adattarle al CSS del sito. In pratica è fuori standard. E’ un programma sbagliato.
Ora, ci sono diverse ragioni per cui dovreste evitare di usare software di quella casa che impone l’uso di IE. Ci sono FONDAMENTALI ragioni per cui dovreste passare ad usare il più possibile software libero.
Non potete nemmeno godervi per bene il mio blog.
Forza, è giunto per voi il momento di passare a Firefox, preludio ad una vostra conversione al mondo GNU/Linux (dove poi potrete trovare anche tanti altri browser in continuo sviluppo). Se titubate per paura di non farcela sappiate che per avere Firefox dovete fare 3-4 click, ed usarlo è semplice come scrivere un indirizzo internet e premere INVIO (ma poi avete tante cose in più)
Per passare a Linux, invece, occorre un minimo di sforzo ma ne vale la pena vi dico e, una volta installato, potreste trovarvi benissimo!
p.s.
se volete un supporto-base per Linux su internet c’è tutto ma per chi preferisce parlare con un umano mi offro io. Se dovessi convertire anche uno solo di voi mi sentirei di aver migliorato il mondo. Magari di poco ma migliorato
p.s. 2
poi passiamo tutti insieme a Iceweasel!!!
non è taaanto tenero?
AGGIUNTA DEL 03/09/07
Avendo stuzzicato la curiosità degli utenti Firefox e per solleticarne il loro spirito di amor proprio ecco come si vede il blog usando IE6. Orrore!!!
immagine gentilmente offerta dal buon Longlegs. Thanx
Con IE7 (che probabilmente non avete) va un po’ meglio ma moooolto lentamente
a me non apparterrà mai…
Lunedì, 16 Luglio 2007Già vedere lo spot in televisione era bastato a convincermi di non comprare MAI la nuova 500 della Fiat.
Trovo veramente di pessimo gusto mettere in mezzo: Margherita Hack e Giovanni Paolo II, Pertini e un bravo soldato, bombe, cartelli, manifestaioni, ecc.
Ma che cavolo di spot è? Capisco che l’acquisto di un’auto è, al giorno d’oggi, questione di pura irrazionalità (o di costrizione) ma è proprio dal cuore che mi viene la repulsione, è proprio il mio cuore ad essere diverso ed incompatibile con quello spot. E quindi sospetto che proprio non ci sarà MAI corrispondenza di amorosi sensi
Poi oggi girando per internet ho scoperto questo:

(fonte: http://www.flickr.com/photos/lucamoretto/ )
ed è stata la goccia definitiva
p.s.
un altro di quegli “orribili” logo c’è pure sul volante, dove probabilmente metteranno presto i famosi tasti ctrl+alt+canc
(gira su internet non è mia!)
L’arma definitiva contro i CATTIVI!!!
Mercoledì, 23 Maggio 2007Come ben sapete, in questa fase storica, il nemico che turba il nostro sonno è il kamikaze islamico.
Ed, effettivamente, non sarebbe bello per nessuno trovarsi al momento sbagliato nel posto sbagliato.
Fortuna, però, che al mondo esiste ancora un popolo pacifico nonché inventivo come quello lucano.
Come risulta dalla “Gazzetta del Mezzogiorno” del 17 maggio 2007, un bel tipo di Forenza ha invitato questa contro-arma che salva te e il tuo vicino kamikaze in un colpo solo!
E’ una sfera di silicone ripiena di grasso di maiale da portarsi addosso. L’idea sarebbe che il kamikaze spaventato dalla possibilità di restare contaminato, in seguito all’esplosione, dal maiale, non potrebbe farsi esplodere.
Immagino che, quindi, oltre a portare addosso la magica palla si dovrebbe anche portare un cartello che ne segnali la presenza.
E’ vero che la moda attuale non considera particolarmente chic questo materiale ma con una campagna pubblicitaria apposita ritengo che il senso comune potrebbe cambiare (ricordate l’esempio di Piero Manzoni?
)
W la LUCANIA, W LA PACE NEL MONDO
Una storia (dis)umana (OT 2)
Lunedì, 14 Maggio 2007Giudici comunisti! (OT 1)
Lunedì, 14 Maggio 2007Questa, se vera, è due notizie in una.
Un giudice condanna lo Stato a risarcire una persona pestata dalla polizia durante i giorni del G8 a Genova nel 2001.
Il fatto che la polizia abbia caricato e picchiato persone inermi (e neanche giovani!) , con le mani alzate, in via Assarotti a Genova, la mattina del 20 luglio 2001, è certo.
L’ho visto io.
Il dubbio nasce dal fatto che sulla sentenza è sceso il silenzio più totale. Ancora adersso se cercate su internet trovate sempre lo stesso articolo, copiato ed incollato, che sarebbe stato pubblicato sulla cronaca locale di Genova de “la Repubblica” il 29/04/2007 (link).
Dico sarebbe perché, con una rapida ricerca, non sono riuscito a trovarlo online sul loro sito, mentre si trovano agevolmente altri articoli più vecchi e dello stesso giornalista. Da poco, però, si è esposta anche l’Unità (link)
Riassumendo: il fatto in questione è VERO, la condanna penso sia vera, la censura un po’ organizzata ed un po’ involontaria a questo punto pure.
MALIZIA: non è che nei giorni di quella notizia si era creato ad arte un polverone per coprirla? Quante pagine di giornale sono state dedicate in quei giorni a Genova, ad un certo vescovo, a scritte sui muri che hanno scomodato persino il presidente della Repubblica?
Meditate
p.s.
grazie Longlegs per la prima segnalazione
Suggerimenti per le vacanze
Venerdì, 2 Febbraio 2007Questo post è “off topic” rispetto all’intero blog. Ma non ho resistito e poi potrebbe anche indicare la nuova direzione di marcia per questo piccolo mio spazio.
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Video by Lucas Gray.
Music by Cat Stevens (now known as Yusuf Islam).
Mi sembra anche giusto dire che io l’ho trovato su Pollycoke
Il mondo è un posto complesso. Conoscendolo meglio faremmo molti meno errori.
Nessun paese islamico (e specialmente quelli nostri alleati) è avanzato dal punto di vista sociale, culturale e scientifico quanto l’Iran. Io porto la mia testimonianza: di tutti quei paesi, solo l’Iran ha delle università in grado di confrontarsi con il mondo occidentale nel campo dell’elettronica e dell’informatica. Solo l’Iran manda in giro per il mondo, alle conferenze, ricercatori.
E ricercatrici.












