La partita di pallone

In astinenza da calcio, sabato mi sono andato a vedere Danimarca-Irlanda del Nord.
Sarà stato un partitone affermerete voi retoricamente, ed io: <<22 schiappe!>>. Vabbé 21, salviamo Jorgensen.
Ma non mi sono certo pentito di quel sabato sera. E’ stato uno spasso. 35000 danesi e 5000 irlandesi, tutti ubriachi.
Il vostro cronista ha mantenuto la sobrietà.
Per raccontarvi di come ancora si può andare a vedere il calcio tranquilli e sereni.
Non c’è stato bisogno, ad esempio, di avviarsi ore prima.
Sul biglietto, forse, sono stato fortunato. Ho comprato da un bagarino a 35 euro, mezz’ora prima della partita, un biglietto che ne costava 50 ufficialmente. Prima, però ,ero arrivato alla stazione di Osterport, ad un quarto d’ora di treno da Lyngby. Scendo dal treno e vedo due poliziotti sulla banchina (devo essere sulla strada giusta, penso). L’atrio della stazione è pieno perché fuori è partito un breve diluvio. Tutti hanno addosso qualcosa di rosso e bianco: magliette cappellini parrucche trucchi in faccia. Un sacco di donne.
Anche qualcuno con il verde! Tranquillo lui, tranquilli i danesi
Mi faccio una passeggiata di 15 minuti sotto un po’ d’acqua con centinaia di danesi che cantano cori da stadio (le note sono le stesse nostre ma le parole chissà, manca solo il po–popo-po-po-po—po) e gruppi sparsi di irlandesi. Ma la costante di questo paese si ripresenta: la rilassatezza.
Arrivato sotto lo stadio non capisco più niente. Stand che vendono birra dappertutto. Chiedo ad un paio di persone se posso trovare un biglietto e mi dicono che forse sì, ma è difficile, per strada forse trovo qualcuno. In realtà lo trovo subito. 400 corone? No troppe. Facciamo 300. OK
Vado per entrare e vedo un fila enorme ma scorre in 10 minuti mentre chiacchiero con tre tizi alla apparenza moderati che tifano Broendby. Una perquisizione approssimativa e via dentro dove cosa vendono? Birra, birra, birra.

Cerco il mio posto e lo trovo facilmente. Lo stadio è tutto pieno ma ognuno è al suo posto e non ci sono persone in più. Gli ultimi 10 minuti passano ammirando un’idea semplice e geniale. Avete mai avuto il problema di dover portare 6 birre medie agli amici rimasti seduti? Qui ti danno un cartone ritagliato in maniera da infilarcele dentro e da avere una comoda maniglia. Geniale, peccato che non sono riuscito a fotografarli ed alla fine della partita era troppo tardi per averne uno. Ho visto gente con due di questi per un totale di 12 birre. Carlsberg naturalmente.
Dentro lo stadio non c’è nessuna barriera. Qualsiasi persona potrebbe entrare in campo in ogni momento ed in Italia non finirebbe mai una partita. Polizia nemmeno l’ombra. Ci sono 20-30 inservienti con la pettorina. I tifosi Irlandesi belli numerosi chiassosi non sono divisi dagli altri da nessun cordone di sicurezza.
Vabbé lo so. Questa è la normalità. Ma se siete andati qualche volta allo stadio in Italia capite perché ci perdo tutto questo tempo a raccontarvi ‘ste cose.
‘Ste cose sono dei segni.

Mi sembra di aver capito, ad esempio, che in Italia si voglia proibire la vendita di alcolici ai minorenni. Non si centrano mai le questioni. Mai. Magari i minorenni italiani potessero andare allo stadio, farsi due birre e tornare a casa contenti!
Per la cronaca il risultato finale è stato 0-0. But who cares?

breve resoconto fotografico:

prima del match

tifosi.jpg

irlandesi

irlandesi.jpg

danesi

danesi.jpg

sempre per i maniaci…

cheers.jpg

schiappe (ne riconoscete qualcuna?)

schiappe.jpg

il seggiuolo

seggio.jpg

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8 Risposte to “La partita di pallone”

  1. Longlegs Says:

    Grande Adriano!!
    Dopo tutte queste descrizioni ci dobbiamo aspettare solo una cosa:
    A quando il trasferimento??? 🙂

    ….e si da noi è differente….

    Oggi la mia mogliettina ha scoperto che l’italiano medio alla posta prende il numeretto per sé e tanti numeretti per le altre file…
    Perchè?
    perchè il SW che gestisce le code chiama 3 numeri della fila A poi 3 della B e così via……
    Se i tizi della fila B non rispondono (ovviamente) il SW ricomincia da A e non continua con i B!!!!

    complimentoni a chi ha fatto il SW e al solito….. SIAMO ITAGLIANI (con la G)!

    Ciao Ciao

  2. adry1 Says:

    L’elimna-code delle poste italiane è una di quelle cose che da tempo mi ha convinto che il mondo (o solo l’Italia?) è sostanzialmente incomprensibile.
    Mica è per forza un male. Basta saperlo

    Chissà le poste danesi. Io ci sono entrato per comprarmi una scheda SIM e non c’era nessuno (ma era tardi; hannoi bigliettini anche qui)
    Prima di trasferirmi devo assolutamente controllare questa cosa 😉

  3. IO Says:

    Ciao Adriano, ciao tutti,
    scusate il mio nickname, potrebbe sembrare arrogante, ma ho sempre avuto problemi a dare apertamente il mio nome, è sempre stato una specie di marchio di riconoscimento, e siccome io sono io mi sono chiamata io giusto? 😉
    intervengo solo ora perchè capirete bene che mi fa un po’ strano scrivere ad Adriano e sapere che mi leggono tutti, ma sappiate che vi leggo sempre. In realtà più che a lui scrivo a tutti voi perchè mi fa piacere rendervi partecipi del fatto che dopo il primo mese di solitudine alleviato solo da alcoole psicofarmaci, domani sera parto anche io e lo raggiungo, inutile dire che non vedo l’ora.
    Se avete comunicazioni e messaggi da inviargli fatemi sapere, comunque non mancherò di baciarlo tutto da tutti…a prescindere 😉
    Adry a domani!

  4. adry1 Says:

    non so se avete capito chi è IO…

    E’ LEI!
    (h)

  5. cic Says:

    stasera IO arriva
    IO ESISTE…diceva una pubblicità di max (la rivista) anni fa
    inno all’ego ribadito dalla nostra nota anonima
    i baci glieli dai di default
    quindi
    da parte mia
    dagli un cazzotto

    non iniziare ad assumere psicofarmaci anche tu
    dopo un mese di astinenza dovrai essere forte
    prendi uno xanax mandato giù col lexotan prima di salire sull’areo…vedrai che all’arrivo il nostro ingegnere ti sembrerà anche simpatico, oltre che mancino

    baci
    cic

  6. IO Says:

    Dio benedica i mancini!!!

  7. milena Says:

    cara IO
    come si fanno a mandare i mariti/compagni/fidanzati in Danimarca?
    Io il mio non lo raggiungerei mica!
    Alcool e psicofarmaci mi servono per alleviare la convivenza!
    Ma tant’è.
    Caro Adry1,
    hai detto a danesi ed irlandesi che la tua squadra del cuore ha vinto lo scudetto ma che non avete fatto la sfilata?

  8. tina Says:

    ciao!
    e come si vede che sei stato impegnato in questi giorni…..!!! dove sei finito con la cronica dall’altro mondo?! troppo impegnato a fare il turista con la tua bella? o troppo impegnati a riscaldarvi sotto il piumone?!
    oggi piove qui a bologna….una di quelle pioggerelle grigie e fitte e intense e silenziose che fanno sollevare tutt’intorno una cappa di umidità bianca e densa…senza scrosci, senza rumori…piove a tradimento! che se non guardi fuori prima di uscire manco te ne accorgi…chissà lì che freddo che fa….vi bacio.

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