Archive for the ‘altri post altri posti’ Category

Tutti ad Hanoi!!!

martedì, 11 agosto 2009

Hanoi è una bellisima città asiatica. E’ la capitale del Viet Nam (un po’ di info, in inglese, qui).

C’è pace in qualche posto (ad es. al Lago della Spada Restituita, prima foto). C’è un gran casino in tutti gli altri (incrocio qualsiasi, foto 2).

La foto 3 è il mausoleo di Ho CHi Minh. Lì, giustamente, non si può nemmeno bisbigliare!

Hanoi ponte rosso Hanoi centro città Hanoi mausoleo di Ho Chi Minh

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più Vietnam per tutti!!! – draft

sabato, 2 maggio 2009

Vietnam

Hoi An

lampade

Hanoi 21

Hanoi 20

Ha_Long_flag

Hanoi

(questo post è ancora in forma di bozza e rimanda (o sta per rimandare) a tutti i post sulVietnam)

piu Scozia per tutti!!!

martedì, 24 marzo 2009

strada

Cuillin Hills

mirror

3 paesaggi

pecoracervomucca1

…simpatici animali indigeni

edim-fringe_fest_cornamuse1suonatore1

…simpatici suonatori indigeni (o simpatici animali suonatori?)

castello1

Caerlaverock Castle

wallace1

William Wallace (a.k.a. Mel Gibson)

segnale

ATTENZIONE: pericolo pecore…

haggis (quel che resta della pecora!)

ritorno alla base

martedì, 12 febbraio 2008
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Tutti a Palermo!!!

martedì, 15 gennaio 2008

3 giorni sono pochi per una città come Palermo. Questa è l’unica cosa sicura che ho capito lì.

Le cose da vedere sono parecchie e, soprattutto, ci sono una marea di situazioni da vivere dal di dentro per provare ad interpretarle. Ad esempio: abitare letteralmente tra le macerie fa male alla pelle? Ballarò segue i principi del libero mercato? Per quanti giorni consecutivi si può mangiare milza senza rimetterci il fegato? Cose così…

Palermo è una città storicamente stratificata: Fenicio-Greco-pocoromana- -Arabo-Normanna-Spagnolo-pocoItaliana, ogni cosa sull’altra. In questo è il suo splendore e il suo senso di decadenza.

In molti punti c’è bisogno, anche se tutti volgono lo sguardo da un’altra parte, di ricostruzione…

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piazza Pretoria

…o direttamente di demolizione

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ex-chiesa

 

Comunque, un minimo di recupero del centro storico è stato avviato, ed è proprio il contrasto tra recuperato, non-ancora-recuperato ed irrecuperabile che colpisce. As esempio, nel luogo qui sotto in quartiere della Kalsa, una delicata coppia colta e liberal può sorseggiare piacevolmente il suo tè verde al tavolino sfogliando il “Viaggio in Italia” di Goethe, mentre dalle finestre dei piani di sopra si odono grida, rumor di piatti e rutti di una tosta coppia indigena che guarda la TV

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nel cuore della Kalsa

 

La multietnicità comunque è presente anche oggi

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A Palermo si mangia molto per strada; vanno per la maggiore cose come panino panelle e crocché, panino con la milza (si avete capito bene 😉 ), anellini di pasta al forno, sfincioni. Fermatevi dove capita ma tenete una sera per questo posto…

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…magari evitate di passare la notte qui

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Visitate senz’altro i mercati (Vucciria, Ballarò, il Capo, ecc.) dove vengono violate contemporaneamente (bravi!) centinaia di normative europee sull’igiene e la sicurezza.

Mi raccomando: un bacio ai pupi

pupi.jpgpupi2.jpgpupi3.jpg

 

Qui a Palermo, la civiltà superiore è stata nel pieno delle sue forze fino a pochissimo fa, come clamorosamente testimoniato dalla cripta dei Cappuccini…

(CENSURA: immagini giudicate troppo

esplicite per il pubblico di questo blog)

…e da chicche minori tipo queste

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La cattedrale è bella (ma non all’interno)…

cattedrale3.jpg cattedrale_notte.jpg

…ma non dimenticate di andare al duomo di Monreale

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chistro e mosaici del duomo di Monreale

La Zisa è uno degli ultimi recuperi e, non essendo [de]cadente, sembra di essere fuori Palermo

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Non potete non visitare inoltre: il palazzo dei Normanni e la cappella Palatina, la Martorana e S. Cataldo, S. Giovanni degli Eremiti se per quando ci andrete avranno riaperto (grrr!)

P.S.
e questi? Rubati a Disneyland? Mah!

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più Spagna per tutti!!! – parte II: Andalusia

venerdì, 25 maggio 2007

Posti molto belli.
Anch’essi piuttosto ben tenuti devo dire e, in più, più “fascinosi”. Più arabo-gitano-latini.

In svariati punti della storia le cose hanno congiurato per dividere ed allargare lo stretto di Gibilterra. Ma sempre e solo un piccolo lembo di mare resta. L’aria che si respira dalle due sponde è la stessa.

La “feria de abril” a Siviglia, poi, con tutte le casette, le donne vestite con, appunto, il “traje de feria”, il flamenco nelle orecchie, la manzanilla nelle vene…

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Malaga – cattedrale

 

 

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Malaga – teatro romano

 

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Malaga – plaza de toros (notate i tizi in allenamento)

 

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Granada – panorama

 

 

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Granada – la Alhambra

 

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Granada – la Alhambra

 

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Granada – la Alhambra (che ci sarà scritto? Dite la vostra)

 

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Granada – bancarella di spezie

 

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Siviglia – Giralda

 

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Siviglia – Feria de Abril

più Spagna per tutti!!! – parte I: Bilbao e dintorni

lunedì, 14 maggio 2007

Bei posti. In molti momenti sembrava la Svizzera (diciamocomemiimmaginosiala Svizzera): pulizia, tranquillità, forse un po’ di monotonia, relax. Certo in questi ultimi anni si sono dati da fare per riprendersi e si vede. Mezzi di trasporto ottimi. Le acciaierie ci sono ancora ma penso siano meno rilevanti. La lingua basca è veramente incomprensibile ma non è dappertutto, almeno a Bilbao.

Volendo (ma volendo proprio) uno può fare un parallelo tra il Casco Viejo e S. Lorenzo a Roma per confermarsi l’idea romantica di un popolo che lotta contemporaneamente per la libertà e per giustizia ma secondo me va fuori strada (come se a S. Lorenzo andassero così le cose, poi!)

Il ruolo delle banche sembra fortissimo

Belle spiagge raggiungibili con la metropolitana

Un po’ di signori con il basco in testa ci sono veramente

La sera non sembravano particolarmente “latini”

Il museo Guggenheim vale più come contenitore che come contenuto

 

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Museo Guggenheim (ammirate il simpatico cagnolone colorato sulla destra)

 

 

 

guggenheim_2.jpgMuseo Guggenheim (per chi necessitava conferme)

 

 

 

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Zubizuri (nella lingua più strana del mondo vuol dire, in modo abbastanza appropriato, Ponte bianco. Dallo stesso architetto della Turning Tower, vedi qui)

 

 

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Zubizuri + 2 grattacieli

 

 

 

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Puente Colgante (anche questo ha un nome appropriato)

 

 

 

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Plentzia (aridaje co ‘sto ponti)

 

 

 

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Sabbiosauro

 

 

 

 

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Al porto di Santurtzi (ammirate sulla destra le griglie utilizzate per cuocerci delle ottime sardine!)

Suggerimenti per le vacanze

venerdì, 2 febbraio 2007

Questo post è “off topic” rispetto all’intero blog. Ma non ho resistito e poi potrebbe anche indicare la nuova direzione di marcia per questo piccolo mio spazio.

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Video by Lucas Gray.
Music by Cat Stevens (now known as Yusuf Islam).
Mi sembra anche giusto dire che io l’ho trovato su Pollycoke

 

Il mondo è un posto complesso. Conoscendolo meglio faremmo molti meno errori.

Nessun paese islamico (e specialmente quelli nostri alleati) è avanzato dal punto di vista sociale, culturale e scientifico quanto l’Iran. Io porto la mia testimonianza: di tutti quei paesi, solo l’Iran ha delle università in grado di confrontarsi con il mondo occidentale nel campo dell’elettronica e dell’informatica. Solo l’Iran manda in giro per il mondo, alle conferenze, ricercatori.

E ricercatrici.

København (e Malmö)

sabato, 11 novembre 2006

sirenetta.jpg

Ho cominciato a mettere in ordine le cose per il ritorno: le idee, i file, le carte, i panni.

Tra i file ci sono un bel po’ di foto. Alcune di Copenhagen alla quale, forse, non ho dato in questo blog lo spazio che merita.

Quella che vedete sopra è il suo simbolo. Non è un monumento, non è un’opera d’arte ma riguardando queste foto (e nonostante il fotografo) devo ammettere che un segno di malinconia lo lascia.

Sotto segue una piccola panoramica del resto:

il municipio

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Nyhavn, l’area più pittoresca

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Rundetårn, costruita nel 1642

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Il campanile della chiesa di Nostro Signore, non sono riuscito a salirci. Peccato

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Il teatro dell’opera, inaugurato nel 2005

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Malmö

Malmoe è in Svezia praticamente di fronte a Copenhagen.

Ora c’è un ponte (ma chiamarlo ponte e riduttivo: è un tunnel sottomarino lungo 4 chilometri,un’isola artificiale dalla quale il tunnel riemerge ed infine un viadotto sul mare di circa 8 chilometri) che unisce le due sponde dell’Oresund

Io penso che sia un’opera eccezionale

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A Malmoe, poi, c’è gran fermento, con tutta una zona nuova di espansione ancora in crescita. Il simbolo di questa rinascita della città è la Turning Torso un edificio spettacolare disegnato da Santiago Calatrava. Il bello è che contrariamente alle aspettative è un palazzo per appartamenti e non per uffici. Ed infatti non ti ci fanno salire (almeno per il momento). Ha pure un sito internet, http://www.turningtorso.com/ dove si possono vedere gli appartamenti (piante ed interni) e conoscere i prezzi d’affitto. Non sono neanche poi così alti (anche se mi sembra che quelli sfitti siano ancora parecchi). Se ci state facendo un pensierino, però, prima leggetevi “Il condominio” di Ballard. Poi ne riparliamo

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Turista per caso

mercoledì, 4 ottobre 2006

Questo è un post turistico. Su alcune mete che ho visitato nei fine settimana nello Sjaelland nord-orientale. Certo, non è la regione del mondo più piena di cose interessanti, bisogna avvertire chi vuole venire in vacanza qui, ma qualche scusa per andare in giro e gustarsi l’atmosfera c’è.

Perchè non c’è solo del marcio qui!

Hillerod:

meno internazionalmente conosciuto del castello di Helsingor ma più bello è il castello di Hillerod, per l’esattezza: Frederiksborg Slot. E’ costruito su un isolotto vicino alla riva di un laghetto.
Una delle parti più interessanti, ed una delle poche originali, è la cappella con tanto di organo degli inizi del XVII secolo. Le stanze con tutti gli arradi sono tantissime. Vasti e belli pure i giardini.
Curioso all’ultimo piano una specie di museo della storia della Danimarca attraverso i ritratti dei personaggi di rilievo. Si arriva fino al 2006, c’è l’attuale principessa che non mi ricordo come si chiama. Qualche giorno dopo l’ho vista in foto: era meglio nel ritratto
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Helsingor/Helsinborg:

a nord dello Sjelland, Helsingor. Altri pochi chilomentri (di mare) e c’è Helsinborg che è in Svezia. In qualche modo sono considerate città gemelle. Sono andato ad Helsinborg tanto per andare in Svezia (non c’ero mai stato) ma a parte una torre mediovale vuota non mi pare ci sia niente da segnalare.
Helsingor, invece, è famosa per il castello (Kronborg Slot) che sarebbe quello d’Amleto. A parte questa ipotesi non è che sia poi molto altro. Divertente la scenetta alla cappella: non abbiamo visto nessuno all’ingresso e siamo entrati tranquillamente, dopo i primi 5 secondi stavamo già per dire che non era interessante quando una tizia ci ha chiesto il biglietto. Avete il coraggio di chiedere un biglietto per queste quattro mura neanche antiche? E se proprio ci tenete mettetevi almeno a chiederlo fuori perché altrimenti la prima occhiata è più che sufficiente. Siamo andati via. Desolante la visita alle stanze (quasi tutte vuote) a parte la sala da ballo che almeno è grande. Un po’ più divertenti le casematte dove ci si può perdere al buio e dove c’è il terribile Holger che dorme (vedi foto) ma pronto a risvegliarsi se la Danimarca dovesse essere minacciata(vedi foto). Noi ci abbiamo provato ma evidentemente, e con tutto l’impegno, non sembravamo minacciosi.

Il castello è circondato per 3 lati dal mare. Era una bellissima giornata. Magari se ci si torna con una atmosfera più romantica dopo essersi riletti l’Amleto fa una migliore impressione.
Il resto della città era invece totalmente vuoto, i turisti non sono poi tantissimi e non c’è nessuna intenzione di stare aperti per loro.
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questa foto attirirerà sul mio blog tutti i maniaci che girano su internet…

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il terribile Holger:
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Dyrehave:

tra il campus ed il mare ad est si estende il Dynehavn. E’ un parco bello grande con tratti di bosco vero e proprio e vaste spianate. La particolarità è che è pieno di cervi e daini. Me l’avevano detto e ci credevo ma quando ci sono andato domenica scorsa sono rimasto impressionato dalla loro quantità e dalla facilità con cui puoi vederli. Prima un branco (decine e decine) al galoppo per raggiungere una radura. Poi ancora di più un po’ più in lontananza. Poi esemplari isolati e piccoli gruppi a pochi metri. Divertente questa cosa. Nel dubbio di fare fastidio non sono andato ancora più vicino. Ci sono di diverse razze, anche certi bianchi che pare siano rarissimi. Camminando sono arrivato al mare.

il cervo

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e il mare

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